La frase migliore che ho letto oggi RSS
Versione per cellulare

by Filter

permalink

L'orrore del vuoto ci salverà

La frase migliore che ho letto oggi è diventata una rubrica saltuaria del blog “Universi paralleli”. Ci troverete un tale Caminadella, che poi sono sempre io.

permalink
"La posizione su cui riflettere e discutere non è dunque quella del Papa ma, semmai, quella della nostra legge"

Umberto VeronesiUmberto Veronesi, che approfitta della solita polemica sulle dichiarazioni del Vaticano per parlare di ciò che gli sta a cuore, ossia le leggi italiane e come aiutare i parenti di pazienti in condizioni vegetative (“Ma il vero problema è la nostra legge”, Repubblica, pp. 1 e 3).

Per esempio, Veronesi segnala che “poiché per somministrare la nutrizione e l’idratazione artificiale bisogna somministrare anche dei farmaci, di fatto stiamo parlando di trattamenti medici che, come tali, possono essere sospesi”. La base giuridica è, ovviamente, l’art. 32 della nostra Costituzione.

Entro settembre la Cassazione discuterà il caso di Beppe Englaro, che da 15 anni chiede in tutti i tribunali di porre termine al coma vegetativo della figlia.

——————————————————————

Aggiornamento (16 settembre): con la frase di ieri, chiudo l’esperimento di “La frase migliore che ho letto oggi”.

Lo avrei proseguito volentieri, ma mi accorgo di non avere abbastanza tempo per farlo come mi piacerebbe farlo.

Grazie a chi ha letto queste pagine in questi mesi.

permalink
“Dovevo riuscire a rappresentare la nobiltà, la regalità del Pontefice, la solennità di un momento particolare, ispirandomi al contempo alla regole di povertà e umiltà di San Francesco”.
Guillermo Mariotti, che ha firmato gli abiti del papa.
A mio parere, Mariotti ha raggiunto in parte il suo obiettivo. La prima parte.
Ho visto la foto e ho letto la frase su Giudizio Universale (“Prada per noi peccatori” di Maria Camilla Mayr).
A volte la frase migliore che ho letto oggi è “la frase migliore che ho letto oggi”.

“Dovevo riuscire a rappresentare la nobiltà, la regalità del Pontefice, la solennità di un momento particolare, ispirandomi al contempo alla regole di povertà e umiltà di San Francesco”.

Guillermo Mariotti, che ha firmato gli abiti del papa.

A mio parere, Mariotti ha raggiunto in parte il suo obiettivo. La prima parte.

Ho visto la foto e ho letto la frase su Giudizio Universale (“Prada per noi peccatori” di Maria Camilla Mayr).

A volte la frase migliore che ho letto oggi è “la frase migliore che ho letto oggi”.

permalink
"Uno dei protagonisti di questa storia, storia di uomini e di donne, è una grossa somma di denaro, proprio come una grossa quantità di miele potrebbe essere, correttamente, uno dei protagonisti di una storia di api"

Kurt Vonnegut. E’ la prima frase di “Perle ai porci” (p. 9, edizione Eleuthera, traduzione di Vincenzo Mantovani).





permalink
"Il terrorismo sparirà da sé con la fine della rivoluzione demografica"

Emmanuel ToddEmmanuel Todd, il sociologo francese citato da Bin Laden nel suo ultimo video (“il pensatore europeo che predisse la caduta dell’Unione Sovietica… e che scrisse cosa seguirà all’impero, con riguardo agli Stati Uniti d’America”).

In effetti, Todd predisse la decomposizione del mondo sovietico in un saggio del 1976 (“La chute finale”) e, più di recente, ha sostenuto che gli Stati Uniti si indeboliranno a causa della crescita demografica e culturale del resto del pianeta (“Apres l’empire”, 2002).

Todd ha fatto una terza predizione: quella che leggete nella frase di oggi. Secondo Todd, il diffondersi dell’istruzione e del controllo delle nascite mette in crisi le strutture sociali dei popoli. Il fanatismo religioso è una reazione di difesa e paura a questo tipo di crisi, destinata a spegnersi quando una società recupera il suo equilibrio.

Forse la terza predizione a Bin Laden è sfuggita.

Leggo il tutto in “After the empire, before the califate?” (First Drafts).

permalink
"Non causa assolutamente alcuna sofferenza all’animale e semplicemente concede loro un po’ di piacere mentre si accoppiano naturalmente"

Maiale che vuole amareLord Robert Winston, un biologo inglese, a proposito del progetto di portare i suoi maiali transgenici in una fattoria e farli riprodurre alla vecchia maniera (“Red tape enrages fertility scientist”).

Winston, che sta cercando di creare una razza da usare negli xenotrapianti, finora aveva riprodotto i maiali con la fecondazione assistita, che a volte le bestie trovano dolorosa.

Purtroppo, il progetto di Winston è stato bloccato dal Ministero per l’ambiente e l’agricoltura inglese. Probabilmente, il Ministero teme che, una volta in campagna, i maiali transgenici possano fuggire, incrociarsi selvaggiamente e dare vita a una super razza capace di dominare il mondo.

Winston ha annunciato che intende trasferirsi negli Stati Uniti, dove per ora la morsa regolatoria sulla ricerca è meno stretta.

permalink
"E’ antipolitica difendere la dignità del Parlamento infangata dalla presenza di 24 pregiudicati e un’ottantina di indagati, imputati, condannati provvisori e prescritti?"

Marco TravaglioDomanda ineccepibile di Marco Travaglio sulla proposta di legge di Beppe Grillo (Chiarelettere: “V-Day After”).

Travaglio non mi sta granché simpatico, ma mi costringe spesso a dargli ragione.

permalink
"Con grande rammarico devo affermare che i fatti qui narrati sono veramente accaduti"

Alberto ManziIl maestro Alberto Manzi, in non so quale dei suoi romanzi. Frase citata nell’articolo che oggi gli ha dedicato Repubblica (“Manzi, maestro a suon di pugni”, di Michele Smargiassi, pp. 34-35). L’occasione è una mostra sulla vita di Manzi che si terrà a Carpi in coincidenza col Festival della Filosofia.

Manzi fu il famoso conduttore della trasmissione della Rai “Non è mai troppo tardi”, dove insegnava a leggere e a scrivere agli analfabeti italiani degli anni Sessanta.

L’articolo di Smargiassi riporta molte frasi brillanti di Manzi. Sceglierne una è stata dura. Le altre due candidate principali erano:

  1. “Una maestra di facili costumi suscitò la protesta delle madri, il direttore prese provvedimenti: la nominò sua segretaria”;
  2. “Siamo qui per imparare a leggere, ma anche a conoscere noi stessi e il mondo” (la frase con cui Manzi aprì “Non è mai troppo tardi”).
permalink
"Questa volta è toccato a Fruttero per la semplice ragione che il suo modo d’essere popolare, ovvero di piacere alle moltitudini, non è più popolare ed è passato di moda"

Carlo FrutteroFranco Cordelli, critico del Corriere, a proposito dell’arrivare ultimi a un concorso letterario (“Fruttero era anche lui un pop”, Corriere della Sera, p. 41).

A Fruttero (nella foto), la disgrazia è capitata al recente premio Campiello. A serata conclusa, Fruttero aveva commentato così il risultato: “La giuria popolare è orientata verso un certo tipo di narrativa, diversa dalla mia. Sono lettori medi, o medio bassi. Il pubblico popolare preferisce quello, non sto a tormentarmi troppo”.

Nell’articolo sul Corriere, Cordelli ricorda a Fruttero che anche lui, ai tempi belli, fu un marchio popolare (la ditta “Fruttero & Lucentini”). “La donna della domenica” fu un successo di vendite paragonabile ai successivi “Il nome della Rosa”, “Va dove ti porta il cuore”, ecc. Si può aggiungere anche l’esperienza di Fruttero & Lucentini alla guida di “Urania” che, con tutto il rispetto, non era certo una collana rivolta al pubblico alto.

Ora, io amo “La donna della domenica”, che è un romanzo vivo, ben scritto e intelligente. Penso che Fruttero abbia ragione a ritenersi uno scrittore di qualità. E però ha sempre scritto per il pubblico (cosa che, per quanto mi riguarda, accresce la sua statura). Per un autore come lui, mettersi a criticare i lettori medi è un po’ come sputare contro vento.

permalink
"Io con quelli a cui non ho più niente da dire non riesco più a parlarci"

Insostenibile insofferenza per l'umanitàAnNinotchka (“Non esiste più la mezza stagione”).






 

 

permalink
"Voleva cambiare una parte del suo romanzo che descriveva la morte lenta di un personaggio, perché ora sapeva un poco di più riguardo a com’è morire"

Marcel ProustCiò che fece Marcel Proust sul letto di morte, secondo la testimonianza della cameriera Celeste. Proust le dettò le variazioni da fare.

La frase sta in “Proust Was a Neuroscientist”, un libro del giovane Jonah Lehrer (via MR).

Ho il mezzo sospetto che l’episodio sia fantasioso ma, parlando di Proust, è ben trovato.

permalink
"Nelle Filippine, l’89% delle società ha donne nelle posizioni di alta direzione"

Heleen MeesHeleen Mees, economista e femminista olandese, in “The cost of gender gap”. In Europa il dato è intorno all’8%.

La Mees sostiene che le donne europee sono le più istruite del mondo ma stanno perdendo la battaglia del lavoro. Le donne delle Filippine, della Cina, dell’Indonesia, di Taiwan, di Singapore, dell’India studiano poco (e meno dei connazionali maschi) ma entrano a frotte nel mercato del lavoro, lavorano molte ore e fanno carriera. Le nostre si laureano e poi prendono il part-time per stare a casa a curare i bambini.

permalink
"Il sole brillò, in mancanza di alternative, sul niente di nuovo"

Samuel BeckettSamuel Beckett. E’ la prima frase di “Murphy”, citata da Guy Dammann in un post sugli incipit memorabili.

Ci sono arrivato partendo da un post di Prospect che discute degli incipit cattivi. Per esempio, questo è cattivo:

“Non era il fatto di essere morto che lo disturbava”.

Al primo istante attira la tua attenzione, al secondo senti l’eco di dozzine di altri incipit con lo stesso trucco.

————————————————————————— 

Aggiornamento (22.53): una mail gentile mi informa che si è concluso il concorso Bulwer-Lytton 2007 per il peggior incipit letterario. Il vincitore è (traduco senza tentare di migliorarlo):

“Gerald iniziò - ma fu interrotto da un fischio perforante il quale gli costò permanentemente il dieci per cento del suo udito, come fece a chiunque altro nel raggio di dieci miglia dall’eruzione, non che importasse molto perché per loro “permanentemente” significava i prossimi dieci minuti o giù di lì prima di essere seppelliti dalla lava ustionante o asfissiati dalle cenere soffocanti - a pisciare”.

Vi ricorda qualche romanzo americano scoppiettante che avete letto? Forse qualche incontenibile giovane autore italiano? A me sì. Invece è un incipit immaginario (come da regolamento) e lo ha scritto Jim Gleeson, un tecnico televisivo del Wisconsin.

Edward George Bulwer-Lytton è l’autore di “Paul Clifford” (1830), che iniziava con “Era una notte buia e tempestosa”.

permalink
"Come pensa che i siciliani possano trovare il coraggio di denunciare e ribellarsi se vedono che i loro eletti, grazie ai rapporti coi boss, fanno carriera?"

Alfredo MorvilloAlfredo Morvillo, procuratore aggiunto di Palermo, intervistato oggi su Repubblica (p. 4).

Secondo Morvillo, molte inchieste giudiziarie hanno svelato vicinanze poco chiare fra alcuni politici siciliani e Cosa Nostra. Anche dove simili vicinanze non hanno conseguenze penali, i partiti nazionali potrebbero darsi la regola di invitare questi signori “a tornare ciascuno al proprio precedente lavoro”. I partiti non lo fanno, e tuttavia esortano i cittadini a lottare contro la mafia.

permalink
"Grazie al cielo i nostri figli non sono normali: sono talmente più interessanti dei loro amici"

Derek JarmanLa mamma di Derek Jarman, citata dal figlio. Ho letto la frase nel ricordo che Repubblica oggi ha dedicato a Jarman (p. 46-47). “Anormale e interessante” è una definizione azzeccata anche per gran parte della sua produzione artistica.

Di Jarman, l’editore Alet sta mandando in libreria “Quel che resta dell’Inghilterra” (libro + DVD).