"Voleva cambiare una parte del suo romanzo che descriveva la morte lenta di un personaggio, perché ora sapeva un poco di più riguardo a com’è morire"
Ciò che fece Marcel Proust sul letto di morte, secondo la testimonianza della cameriera Celeste. Proust le dettò le variazioni da fare.
La frase sta in “Proust Was a Neuroscientist”, un libro del giovane Jonah Lehrer (via MR).
Ho il mezzo sospetto che l’episodio sia fantasioso ma, parlando di Proust, è ben trovato.
