"Vorrei poter scrivere un libro che fosse solo un incipit, che mantenesse per tutta la durata la potenzialità dell’inizio, l’attesa ancora senza oggetto"
Italo Calvino in “Se una notte d’inverno un viaggiatore”.
Citato da Zop su Redazione Voland nella presentazione di “Romanzo naturale” di Georgi Gospdinov. Il quale ha un’ambizione simile: “Un romanzo che si avvia di continuo, promette qualcosa, arriva a pagina 17 e ricomincia da capo”.
Non è escluso che la stessa idea circolasse nel cervello di Queneau mentre scriveva “Esercizi di stile”.
